mercoledì 28 marzo 2012

CAROLINA, IL BASSOTTO IN GIALLO!!!

Pelosette e pelosetti di tutta Italia e amici che ci leggono dall'estero, oggi abbiamo un ospite molto famoso. Un tartufo televisivo,  davvero intraprendente. Tutto è nato così: la mia mamma ha contattato la sua, che io trovo bellissima e bravissima, ed ecco che sono riuscita a intervistarlo. Allora vi presento il protagonista di oggi che, sorpresa, è una lei. La simpatica bassottina della coraggiosa Stefania Petyx, inviata di Striscia la Notizia. 
- Ciao bassotto, ci racconti un po' di te?
Ciao, mi chiamo Carolina, ho un anno e sono un tipo molto vivace e vorace!
- Allora sei piccolina!!!
Sono ancora un cucciolo! Adoro rubare lo yogurt della mia mamma, quando lo lascia incustodito per qualche secondo, mi piacciono le coccole e dormire insieme a lei sul divano di casa.
- Quando hai incontrato Stefania?
L’ho incontrata a settembre, ero ancora molto piccola eppure dimostravo un bel caratterino. Le ho voluto subito bene e ho capito che saremmo state inseparabili
- Il tuo lavoro quotidiano con lei come si svolge? 
La mattina sto sotto il tavolo mentre lei controlla il suo computer e organizza i servizi da fare. Poi quando la vedo vestire di giallo capisco che è il mio momento, inizio a saltellare di qua e di là, mi metto il cappottino e l’accompagno tra mille avventure
- Ci parli del tuo look?
Mi piacciono molto le mie tshirt gialle…e anche il collare pieno di brillantini, che riesco sempre a rosicchiare
 - Qual è la tua dieta?
Mangio croccantini naturali ma adoro “rubare” il cibo altrui…sono velocissima!
- Hai molti amici?
Certo! Tutti quelli che incontro diventano miei amici perché hanno sempre una carezza per me o una parola di affetto.
 - Qual è il tuo sogno?
Vorrei andare a fare un servizio…senza la mia padrona per dimostrarle che anche io non temo nessuno!
- C'è un cane famoso che ti ha ispirato?
Considerate le mie energie…assomiglio molto a Milo, il cane di The Mask.
- Wow un jack russell come me, che onoreee!!! Ma dimmi, viaggi molto?
Certo, per lavoro siamo sempre in giro in auto, in aereo, insomma ho anche io la Mille Miglia card.
- Ne hai mai combinato una di proprio bella? 
Diciamo che a volte ho dei “bisogni” che non riesco a trattenere…anche se sono dentro un ufficio pubblico o dinanzi ad un assessore.
- Cosa fai nel tempo libero?
Gioco con il mio osso preferito, guardo la tv e faccio i dispetti.
- Un messaggio  per gli altri pelosi...
Carissimi amici, se avete segnalazioni da farmi, nel caso i vostri padroni non vi trattino bene…contattatemi!
- E ora concludiamo con un discorsetto agli umani.
State attenti padroni, trattate bene i vostri amici a quattro zampe, perché il bassotto, vigila sempre, anche su di voi.
- Ciao Carolina, mi fa tanto piacere averti avuta qui nel mio blog e complimenti per la tua sfavillante carriera in giallo!!!!

domenica 18 marzo 2012

GRAZIEEEE!!!

 Io e la mia mamma dedichiamo questo breve post a tutti coloro che mi hanno fatto gli auguri nei modi più pazzeschi della storia e da tutte le parti del mondo, dalla Norvegia alla Bolivia e dalla Svezia alla Malaysia... vi vogliamo tanto ma proprio tanto bene ed è bello sapere che ci siete. Ciao a tutti, spero di incontrare tanti di voi al Jack Russell Fest di Scandicci. Nel frattempo vi regalerò altre splendide storie che hanno per protagonisti cani speciali e unici! 
... e ricordate: Jack power!!!!!

giovedì 15 marzo 2012

CAMILLO: "LA MIA LOVE STORY CON GALINA"

Buongiorno amici di zampa! Tante sono le novità, alle porte dell'imperdibile Jack Russell Fest. Aiuto la mamma a fare i comunicati stampa, a telefonare (essì sono la sua centralinista... bau, chi abbaia?) e soprattutto faccio da assaggiatrice per i suoi manicaretti. Adoro quando deve spargere lo zucchero al velo, l'importante è prendere il posto in prima fila, vicino a lei, prima che ci pensi il mio fratellone gatto Zizou o la sua amica Luna che ha fatto dello "sgattaiolare" un'arte. Prima o poi, se la becco, la scanaiolo io. Ma passiamo all'intervista di oggi, un autentico scoop a quel divo di Camillo. E poi scopriamo chi è Galina, la sua adorata e indivisibile compagna.
- Ciao caro, ci fai un riassunto delle tue puntate precedenti?
Salve a tutti, mi chiamo
Camillo (“Lillo” per gli amici) e sono nato il 2 ottobre del 2009 nella casa di una signora di nome Franca (volontaria Enpa). Una donna dal cuore grande grande che ha ospitato la mia mamma naturale, Lucrezia, abbandonata per la strada a Montebelluna (TV) poco prima di partorire. Ora, a 2 anni e 4 mesi mi sento ancora un cucciolone…
- Com’eri da piccolo?
Timido e introverso. Le mie sorelle pelose, nel primo mese di vita, hanno fatto di tutto per farmi sentire il più debole, lasciandomi sempre le ciotole di cibo e acqua vuote. Per fortuna, i primi di novembre, sono arrivati Valentina e Matteo e ci siamo piaciuti all’istante, così dopo qualche tempo, sono venuti a prendermi per portarmi via con loro. Lì ho toccato il cielo con la coda!
- Camillo sei davvero uno schianto di pelosetto! Tu come ti descriveresti?
Un tenerone, con gli occhi dolcissimi e lo sguardo sincero. Con la mia barbetta incolta, le orecchie alla Star Trek e il naso “da tartufI” riesco sempre a strappare un sorriso ( e anche un complimento) a chi mi sta intorno…
- Diamo un'occhiatina alla tua vita in famiglia...
Vivo con la mia mamma Valen che amo alla follia! Di solito la seguo dappertutto come un’ombra e guai a chi me la tocca! Lei mi da la pappa, mi spazzola, mi controlla i dentini, mi insegna tutte le regole del bon ton e con lei.. faccio anche shopping..!!! Ahimè, durante il giorno, quando è al lavoro, mi manca da moriiiiiiireeeeee.. per fortuna c’è papà Teo che mi chiede sempre “il bacino” e mi carica in spalla per farmi fare le piroette.. e poi mi lascia sempre sul manto una o due “spruzzate” del profumo Fears di Abercrombie.. il nostro preferito! Ho anche una nonna, Laura, che mi vizia quando io faccio ehm.. la questua.. a tavola e mi porta in “passeggiata”(parola d’ordine) tutti i pomeriggi. Poi c’è il nonno Fausto che è l’unico in famiglia a cui non riesco proprio a disobbedire altrimenti si mette ad abbaiare come me!!! E ho anche qualche zia: Sidy, che viene dal Brasile, da cui prendo lezioni di portoghese (“cachorro”, “toda joia e toda beleza”,…), Maria che mi allunga sempre un biscotto fuori orario e poi c’è “la zia Ale” che mi conosce fin da quando stavo nella borsa (in denim blue) e ha un debole per me.
- Ma sei internazionale! E la tua città? E' a misura di noi pelosetti? Come stiamo ad alberi?
Ogni tre passi, da buon maschietto, lascio il segno. Sì beh, il mio quartiere è ad alta densità di popolazione… canina… I percorsi che abitualmente faccio con la nonna e “donna Letizia”, a parte qualche sosta di “Window shopping”, prevedono soprattutto itinerari “green”, nei parchi o lungo sentieri pieni di alberelli vicino al Monticano, dove saluto le mie amiche paperelle.
- C'è differenza tra la tua pappa preferita e quanto riempie la ciotola?
La mia mamma, una volta al giorno, riempie la mia ciotolina di crocchette saporite e proteiche che di solito “sbafo” all’istante ma, quando fiuto nell’aria la presenza di un cibo che inizia per “P”, pizza, pollo o prosciutto, non riesco proprio a resistere: saltello e poi, rimanendo in perfetto equilibrio, chiamo la nonna con la zampina destra e quasi sempre vengo premiato con un bocconcino gustoso. Un’altra cosa che amo degustare, e che mi purifica l’alito, è la mela. Mmmmmlllllmmmmm… che goduria!!! A Natale mi è stata regalata una strenna con una confezione di gateaux a forma di animale: si chiamano Ossobiscotto e sono un’esclusiva per pelosetti amanti del gourmet.
- Ma veniamo alla tua vita privata, abbiamo visto in giro delle foto compromettenti che ti ritraggono in compagnia di...
Di chi? Hehehehe...Sono cresciuto insieme ad Alice, una renna di gomma marrone con le corna rosse di cui mi sono innamorato da cucciolo, mentre facevo la spesa con la mia mamma. La scorsa estate poi ho incontrato “Galina”, un pennuto domestico, di gomma, da cui non mi separo neanche quando vado a dormire. Con lei è stato un colpo di fulmine, siamo fatti uno per l'altra. Lei è grande quasi come me, ma ha un collo lunghissimo che mi permette di portarla con me ovunque, anche in vacanza… Galina con me sta bene, dice che la faccio sentire sempre al sicuro, e ci mancherebbe, lei è la mia fedele compagna. 
A dire il vero c'è stato un momento di difficoltà, in cui ci siamo un po' allontanati, è successo lo scorso dicembre. San Nicolò, visto che sono stato buono e ubbidiente, invece del carbone mi ha portato “Giochino”, una corda con due folti ciuffi alle estremità che è molto utile per la mia igiene dentale quotidiana. Lei all'inizio si è sentita abbandonata, ora però sto con Giochino solo mentre lei pisola. Mi concedo soltanto qualche massaggino alle gengive, disteso sul divano, mica faccio qualcosa di male... valle a capire le femmine gelose!
- E tu dove dormi?
Faccio nanna nella mia cuccia, che domande!!! E’ un cuscino di colore rosso Valentino, molto confortevole, tiene caldo d’inverno e fresco d’estate.. e ospita comodamente tutti i miei giochini. A dire la verità, in montagna ho una seconda cuccia, una versione luxury rispetto a quella di casa, infatti è in camoscio beige chiaro e pelle marrone. Io mi ci “spaparanzo” con piacere a qualsiasi ora del giorno, specialmente dopo le lunghe passeggiate sulla (e nella…) neve a temperature piuttosto rigide. Adoro però anche poltrire sprofondando nel piumone sopra il letto della mamma.. o su quello dei nonni. 
- Hai un sogno ricorrente?
Il mio sogno nel cassetto è poter mangiare le noci da solo, senza chiedere aiuto alla mia mamma… e cacciare via i gattacci miaomiao dal mio raggio d’azione.
- La tua occupazione giornaliera?
La mamma mi sveglia quando scende a fare colazione, mi sgranchisco e quatto quatto salgo al piano di sopra e mi tuffo nel letto dei nonni finché non ricevo il segnale “ora d’alzarsi”. A quel punto esco in giardino per giro di ricognizione e bisogni primari. Il resto della giornata lo trascorro in casa, seguendo le varie attività degli abitanti, c’è chi va, c’è chi viene… Tengo monitorate anche le attività del quartiere, seduto “di vedetta” davanti al finestrone del giro scala che mi consente un’ampia visuale dall’alto dei movimenti all’esterno. Il mio udito sopraffino fa sì che io sia anche un’eccezionale cane da guardia..
- Uno sguardo al tuo look....
Folta chioma arruffata color crema (c’è chi mi chiama “il biondo”) e collarino nero con medaglietta a forma di osso (sono un cane tradizionalista..). Piumino nero con cappuccio per le temperature sotto zero e moonboot blue e rossi per camminare su neve e ghiaccio. Una chiccheria…
- Avrai un sacco di amici!
Preferisco pochi ma buoni! Elsa che è una beagle di famiglia, è stata la prima con cui ho socializzato, poi c’è Cloe, una bassotta un pò smorfiosa che, alla fine, come previsto, si è innamorata di me. Durante le mie uscite incontro spesso Ettore, un pinscher gran frequentatore di bar che adora lo spritz e poi ci sono anche Bella e Vittoria, le mie dirimpettaie. Fino a qualche tempo fa in casa avevo un fratello coniglio-nano, si chiamava Vernice, per il colore nero del suo manto… Purtroppo la scorsa estate mi ha lasciato solo e tuttora quando sento la parola “coniglietto”mi rattristo e soffro molto la sua mancanza.
- Ringhiatine per chi?
Al nonno che, di sera,dopo aver salito le scale, passa davanti alla stanza della mamma e mi dice di scendere e andare a dormire nei miei appartamenti. Tsè. Che rottura. Ogni tanto però ringhio anche a Teo quando mi sottrae Galina, minacciando per gioco di non restituirmela.. 
 -Tu e i guai...
A parte quando rubo biancheria intima, calzini o mollette, direi che il danno peggiore l’ho fatto a me stesso. A sette mesi, incuriosito da uno scatolone particolarmente profumato, ho ingerito della polvere bianca che serviva per la pulizia dei tappeti. Sono stato tanto male, ricoverato nello studio del veterinario per una settimana intera, ma lui, che di cognome si chiama Caprioli (…) è stato un mito, è riuscito a salvarmi la vita ed io gli sarò per sempre riconoscente. Un’altra cavolata l’ho fatta lo scorso inverno quando ho dato troppa confidenza a un riccio, ospite nel mio giardino e lui, non molto socievole, mi ha conficcato un aculeo in gola. Non riuscendo a spiegare bene alla mia mamma cosa fosse successo, ho dovuto sottopormi ad accurate analisi per poi finire sotto i ferri la vigilia di Natale per rimuovere l’ascesso che avrebbe potuto causarmi la setticemia. Un grazie di cuore ancora al mio eroe Caprioli!!!
- Hai presente la canzone "Aggiungi un posto a tavola?", la mugoli mai?
La mia strategia consiste nel gironzolare mostrando una certa indifferenza, in modo da capire in che cosa consista il menu del giorno (di solito non c’è nulla di sgradevole perché la nonna è un ottimo chef) e poi mi rizzo in piedi e chiamo delicatamente con la zampina. Se proprio non mi ascoltano allora mi faccio notare, richiamano l’attenzione dei commensali con suoni piagnucolosi.
E i bocconi migliori arrivano dalla nonna!!! Perché la mamma sull’alimentazione non sgarra…
- Appuntamento con il vet...
Viste le precedenti esperienze, ogni volta ho una paura terribile e mi nascondo sotto una sedia in sala d’attesa. Quando è il nostro turno la mamma tira il guinzaglio e io striscio come un serpente sul pavimento, fino a raggiungere l'ambulatorio. Lì inizio a tremare come una foglia… Rispetto ai primi appuntamenti ho capito che essere discolo lì non paga, così opto per collaborare.
- La tv la guardi?
Certo, in particolare i programmi della fascia prime-time, dopo le 23 normalmente crollo.. ma appena sento un richiamo di pelosetto, alzo le orecchie e mi metto su due zampe davanti al maxi schermo.. Secondo voi, da lì possono anche uscire?
- Mai senza...E me lo chiedi? La mia Galina… e il papillon nero di raso nelle serate di gala.
- Vacanze dove?
Mari e monti, con una predilezione per il Sűdirol. Lì noi quattro zampe abbiamo libero accesso ad alberghi e ristoranti indipendentemente dalla taglia e ciò mi permette di svolgere intense attività di PR.
- Che dici agli altri pelosetti?
Saluto e sorrido! Con qualcuno scambio qualche confidenza, con quelli invece che non mi badano, mi stendo di fronte a loro come uno zerbino, nella speranza che mi degnino di un po’ di attenzione. Ma i più grossi di solito mi fanno un po' di paura e batto in ritirata.
- Un bel discorso agli umani
A questo mondo tutti parlano, parlano, stra-parlano… Pochi sanno ascoltare! …Perché è molto più difficile essere attento e ascoltare il tuo interlocutore piuttosto che parlare. Io capisco l’umore della gente, rispetto le problematiche di tutti, regalo affettuosità, comprensione, cercando di smorzare i toni, con molta discrezione. Sono fedele e… soprattutto, so mantenere tutti i segreti!!!

lunedì 12 marzo 2012

JACK MARTINO E IL FASCINO DELLE MACCHIE FRANCESI!

Ciao a tutti ragazzi, io e la mamma siamo impegnate su un sacco di fronti. Prima di tutto la mamma ha pensato bene di buttarsi in politica per sostenere l’ospedale di Jesolo e con altri nobili intenti come far avere a Jesolo un canile per mici e pelosi meno fortunati di me. Inoltre mi aiuta a seguire l’ufficio stampa per il raduno di Scandicci. Eh già le ho chiesto di darmi una mano, mica posso fare tutto da sola! E poi vabbè lei dice che deve pure lavorare. Allora ho accettato di andare dall’estetista per tagliarmi le unghie per rimettermi a scrivere. Oniricamente come al solito. Quindi un attimo che mi metto comoda e vi presento il protagonista di oggi. Rispetto al solito sono priva di molte immagini, quindi ne metterò una sua e una di suo fratello Gastone. Vi assicuro comunque che il testo dell’intervista è molto coinvolgente. Si parte per il sud della Francia, destinazione Nizza, nella splendida Costa Azzurra! C'est magnifique! Baù, baù!
- Ciao amico gambalunga! Dai lascio che ti presenti da solo..
Piano, piano, io sono piccolino e ci metto un po’ a leggere e a scrivere. Ma lo faccio… bauuuu.
Ciao Frida, come stai? Io tutto bene, anche se quest’inverno ha fatto mooolto freddo. A dire la verità io non lo sento tantissimo, il freddo. Se c'è da giocare in giardino a rincorrere le palle di neve che il papà mi tira, ci vado di corsa.. Ah, già ti devo rispondere alle domande..ecco qua: sono nato in Francia, nel nord, e poi mi hanno portato al sud a Nizza. Mi hanno lasciato con alcuni fratelli in un negozio. Ogni giorno vedevo tante persone che mi guardavano, picchiavano sul vetro e facevano facce strane ma poi però se ne andavano sempre.
Un bel giorno, me lo ricordo ancora, tra gli altri è passata anche una signora molto bella che mi è piaciuta subito e che non ha battuto sul vetro, però se ne è andata anche lei. Era insieme ad un signore che scuoteva il capo e diceva. "No, no, un altro no.." . Dopo qualche giorno però la signora é tornata da sola e mi ha portato via con lei. Ora ho 10 mesi e mi chiamo Jack Martino, ma tutti mi chiamano Jack, nome un po' comune ma mamma e papà non riuscivano a trovarne uno migliore in fretta. Sono piccolino, ho il pelo bianco (la mamma dice che sono una foca..), una macchia nera sulla schiena e una macchia marrone sull'occhio sinistro e sull'orecchio da quella parte..
- Hai dei ricordi di com’eri nei primi mesi?
Ehm, dubito, non c’erano specchi dove stavo e non mi ricordo molto neppure della mamma e dei miei fratelli. So solo che ero molto carino e tenero.
- Ok, dai allora torniamo ad oggi. Con chi vivi?
La mia famiglia é molto bella e divertente. Ho 4 fratelli, dei tipi un po' strani..ma simpatici. C'è Otto che è il più vecchio, 15 anni, un meticcio oramai un po' sordo, poi c'é Milo, un basenji, un cane strano che non abbaia e che assomiglia più ad un gatto. Quindi Gastone, un bouledogue francese un po' manesco ma al quale voglio tanto bene e Valentino, il mio fratello preferito, un whippett alto, alto, quasi più del doppio di me e col quale gioco sempre a correre. Io bacio tutti e sono amico di tutti. Ogni tanto Gastone, che é molto goloso, mi da un po' fastidio per il cibo che mangio.. ma poi finisce li.. Poi la MAMMA e il PAPA'. 

- Dove stai?
La mia città é Nizza dove vivo in genere tutto l'anno. Adesso per le feste di Natale siamo venuti in Italia. Ma non conosco molto le città, perché viviamo in una casa con tanti alberi e fiori e possiamo correre lì. Ogni tanto andiamo a fare un giro fuori e mi diverto tanto.
- Cosa adori trovare nella ciotola?
La mia pappa preferita è la carnina con il riso. Le crocchette le odio. Piuttosto aspetto che mangino la mamma il papà, perché poi di sicuro qualcosa riesco a prendere..
- I tuoi giochi preferiti?
Essendo un cucciolo ho tanti giocattoli, purtroppo non le palle che mi piacciono tanto perché se le vede Gastone finisce che litighiamo e ci picchiamo.. Ma io mi diverto con uno straccio, anche. Basta che ci sia qualcuno a tirarlo dall'altra parte. Poi mi piace giocare a rincorrersi.
- Ok, passiamo all’altra occupazione principale delle nostre faticose vite canine… la nanna?
Di giorno la faccio in casa sul divano e di notte nella stanza sotto, vicino al garage, assieme ai fratelli nel lettino da campeggio o sul divano. Stiamo bene e al caldo.
- Hai un sogno?
Non ho sogni ricorrenti. Ma la mamma ha detto che mi porta dall'analista quando avrò un anno.. (scherzo, eh?)
- Oltre alla pappa e alla nanna, hai un compito quotidiano da svolgere?
La  mia occupazione principale è divertirmi.
- Il tuo look?
Il mio look è quello del terremoto di giorno; invece con faccia da abbandono in autostrada, alla sera quando devo andare a dormire.
- Amici pelosi?
Ho 4 grandi amici, i fratelli
- Ringhiatine dirette a chi?
Agli sconosciuti, e non mi devono neppure toccare..
- Danni e devastazioni?
Non ho fatto ancora molti danni, sono bravo.
- Come sei messo a viaggi?
Mi piace viaggiare ma lo faccio sempre in auto con la mamma e i fratelli! Mi piacciono le vacanze al mare in Francia e in Italia in campagna.
- Tu e la tavola apparecchiata…
Quando gli umani sono a tavola io sto con loro. Dopo un po' l'hanno capita che mi devono mettere una sedia solo per me....I bocconi migliori arrivano da papà.
- Oggi tocca al vet. Tu che fai?
Mi diverto, anche se a volte ho un po' di paura prima di entrare, poi sto buono e serio.
- Ti piace la tv?
Spesso la guardo. I programmi sugli animali mi piacciono molto, i documentari. Ultimamente mi piace anche quello dell'umano che parla coi cani..
- Non staresti mai senza?
Mai senza giochi ma soprattutto mai senza la mamma!
- Che dici ai pelosi?
Amici pelosetti, siamo i migliori!
- E ai due zampe?
Agli umani posso solo dire: grazie a chi ci vuole bene, vi amiamo molto anche noi. E agli altri dico: speriamo che cambiate idea in fretta su di noi; noi vi vogliamo bene lo stesso nonostante il male che alcuni ci fanno.
- Grazie Jack! Au revoir!!!! Saluta tutta la tua numerosa famiglia…
Baci Frida! Ma, tu quanti anni hai? Sei fidanzata? Magari un giorno, quando sarò più grande ci vediamo…?

sabato 25 febbraio 2012

BUON PRIMO COMPLEANNO TROUBLE!!!

Ciao a tutti, dovete sapere che la mia mamma non è immune all’influenza. Io sono convinta che lei è una supermamma con il mantello e riesce a fare tutto, ma tutto tutto e invece delle volte anche lei si prende una pausa e la trascorre in compagnia di una montagna di fazzolettini di carta che, almeno in quel caso, non sono destinati a strofinare qualche parte di me… Uuuuuhhh ma, cambiando discorso, oggi faccio una chiacchierata con un mio amichetto che sta all’estero. E in un bellissimo posto per giunta. Chissà che la mamma mi porti presto a trovarlo. Si chiama Trouble che, in italiano vuol dire danno…e oggi è davvero una giornata specialissima per lui!!!
- Ciao Trouble, intanto devo dirti che ti darei un baucino sul tartufotto, perchè sei uno splendore… raccontaci la tua storia.
Ciao amica italiana, io sono nato in un allevamento a Playa del Carmen, sai dov’è? In Messico e, per essere più precisi, lungo la costa caraibica. Insomma sto al mare e qui, oltre ai messicani, ci sono tantissimi italiani come il mio papà Nicola. Quando avevo 3 mesi mi hanno portato in un negozio di animali e lì papà è venuto a scegliere il suo pelosetto, insieme a colei che sarebbe diventata la mia mamma, Cindey. Beh, pensate che mi avevano messo nella stessa cuccia di un pitbull e quando ho visto i miei umani che ho fatto? Gli ho morso le orecchie, gli sono saltato in groppa e, da lì mi sono lanciato tra le braccia del mio papà! 
- Ma, mi sa che oggi è…..
Sì Frida oggi compio la bellezza di un anno!!!! FFFFfffffffff ecco, spenta la candelina! Sai non sono mica cambiato, sono ancora un cucciolotto, piccolo, grazioso e giocherellone. Non mi va mica tanto di crescere…
- Hai un bel carattere?
Sì sono tanto affettuoso, anche se posso diventare cocciuto e un pochino dispettoso. Ma mi si perdona tutto… sono così caruccio!!! Nessuno può resistere al pelo più liscio e brillante di tutta Playa del Carmen!
- Com’è la città in cui vivi?
Direi che è ok. Fa sempre caldo, magari d’estate anche troppo per i miei gusti. Purtroppo però ci sono pochi alberi e non c’è neppure un parco per correre sull’erbetta fresca… per questo motivo non ho molti amici.
- Cosa trovi nella ciotola?
La ciotola è sempre full di crocchette, anche se a volte preferirei trovarci una bistecca succulenta. Se proprio sono bravo bravo, alle volte un po’ di carne me la passano!
- Il tuo giocattolo indispensabile?
Un osso, anzi tanti ossi, perché me li pappo e gli umani devono ricomprarli ogni due giorni…
- Dove dormi?
Ehm, dovrei dormire nella cuccia ma, dopo l’ultima volta che me la sono mangiata tutta, non me ne hanno comprata una nuova quindi mi tocca proprio dormire nel lettone con mamma e papà. Lo faccio soprattutto per loro che così non devono spendere altri soldini. Mi sacrifico… 
- E cosa sogni?
Di trascorrere più tempo con i miei umani perché lavorano tanto e magari di avere anche una spiaggia o un parco dove correre libero, con le orecchie all’aria.
- Il tuo compito quotidiano?
Oltre a mangiare l’osso, svegliare papà quando dorme, andare a passeggio e giocare con lui. 
- Abbai molto?
Nooo, non ringhio e non abbaio spesso, tranne quando qualcuno si avvicina alla porta di casa oppure ai gatti che non mi lasciano dormire in pace la notte.
- Trouble, hai fatto, ehm qualche danno?
Mi chiamo proprio così, direi che i peggiori guai li ho passati quando ho mangiato le scarpe da lavoro della mamma e quando ho mangiato il cavo della televisione (l’ho fatto perché senza la tele giocano di più con me… sono un furbone…)
- Hai già viaggiato?
Uh sì in auto e, anche se non si dovrebbe, adoro mettere la testa fuori quando il finestrino è abbassato (ma non lo fate perché è pericoloso e ci si ammala alle orecchie!)
- E quando la mamma e il papà mangiano tu che combini?
Salto, salto e salto ancora, come un matto, finchè non mi arriva un boccone buono. E, sapete una cosa? Funziona! Papà è il più generoso. La mamma si fa rispettare di più e io l’ascolto sempre. La adoro. Anche papà lo adoro. Li adoro tutti e due.
- Come sono i vet messicani?
Aiuto, hai detto veterinario? Noooo, tragedia. Soprattutto quando mi vuole tagliare le unghie, piango come se mi strappasse la pelle. Uso la stessa rumorosa tattica anche in caso di bagnetto.
- Il messaggio ai tuoi amici pelosetti italiani e agli umani.
Hei amici cani, fatevi amare e date tanto tanto amore, evitate capricci e dispetti che non portano a buoni risultati. Agli umani dico che devono volerci tanto bene, dedicarci un po’ di tempo in più e non occorrono altri regali. All we need is love!

mercoledì 8 febbraio 2012

NINA, IL LAGOTTO CORAGGIOSO

Ciao a tutti, scusate se non mi sono fatta sentire per un po' ma stavo girando il remake di Via col vento... anzi via con la bora perchè soffia talmente forte che quasi quasi mi porta via! La mamma voleva mettermi dei sassi attaccati al cappottino per tenermi ancorata al suolo e io che sono furba, in questi giorni ho mangiato il doppio in modo da non volare fuori dal giardino di casa. Vabbè, che stavamo dicendo? Ah giusto, introduco l'intervista di oggi che è davvero fantastica. Prima di tutto vi dico che mi sono informata prima di parlare di lei, Nina, per approfondire la mia cultura su una razza che non è così famosa: il lagotto romagnolo. No, non è un muppet!!!! Originariamente era un cane da riporto in acqua, ora è un eccellente cane da tartufi e per questo motivo gli hanno cancellato l'istinto venatorio per non distrarlo (detta così pare quasi lo abbiano reloadato, in stile Matrix). Oltre a queste caratteristiche, il lagotto è anche un ottimo cane da compagnia. 
Bene, ora chiacchieriamo un po' con lei.
- Ciao bella lagotta, raccontaci del tuo passato..
Ciao Frida, sono Nina e mi sa che non sono mica nata proprio proprio sotto una buona stella, almeno finchè non mi ha trovato la mia mamma umana, Manuela, scegliendomi tra tanti pelosetti sfortunati che, dopo alterne vicende, hanno trovato un rifugio (speriamo solo momentaneo) al canile di Imola.
Non so neppure spiegare quanti anni ho (nella versione umana s'intende...), potremmo dire circa 8, oppure 9. Da tre anni vivo con la mamma e da due, purtroppo, sono ammalata.
- Mi dipiace tanto Nina, sei così bella! Per fortuna hai la tua mamma vicino!!!
Certo, come dicevi tu prima sono un bel lagotto, ricordi che ci siamo viste in spiaggia vicino a Ravenna al raduno organizzato dalla zia Monica? Sono di una razza tipica romagnola specializzata nella ricerca dei tartufi, una specie di aiuto-cuoco insomma.... Penso che qualche cacciatore mi abbia abbandonata, ho rimosso quel brutto periodo, anche perchè non ne ho mai capito il motivo... Ma torniamo al tartufo, il mio stavolta, diciamo che mi sento come un cane rabdomante, infatti sento l'odore di un corso d'acqua e pluf mi ci butto in ammollo, senza pensarci neppure un secondo. E la mamma è talmente felice che urla forte forte "NINAAAAAAAA!!!". Però ho un buon carattere, dicono che sono dolcissima, bravissima, non litigo mai, mi faccio mettere le zampe in testa perfino dal micio!
- Gatto? Anche tu, come me, hai un fratellino con le vibrisse lunghe?
Allora, siamo io e la mamma Manu e, da pochi mesi, abbiamo adottato un gattone che ci ha chiesto asilo politico. Noi, ovviamente, glielo abbiamo dato a zampe aperte! E lo abbiamo chiamato Spotty.
- Dicci della tua città, ci sono molti alberi da annusare?
Ehm, purtroppo dove abito io ogni spazio verde viene sistematicamente sostituito da cantieri edili. La città, del resto, è sinonimo di guinzaglio. Se vogliamo proprio dirla tutta l'amministrazione comunale di Ravenna potrebbe anche sforzarsi a fare qualcosa di meglio: i parchi con area di sgambamento (sgambamento? glielo spiegate voi che noi di gambe non ne abbiamo? semmai szampamento no?) sono pochetti quindi dobbiamo mescolarci tra le varie taglie con i problemi di rito. E qui, come aggiungerebbe la zia Monica, ce ne sarebbe da dire... 
- Pappa slurp e ciotola. Qual è la dura realtà?
Per via della mia malattia, la Leishmaniosi, devo mangiare solo crocchette al pesce, ma ogni tanto integro la dieta con frutta e verdure che mi piacciono tanto.
- Hai un gioco del quale è difficile fare a meno?
Beh, non è proprio un giocattolo, diciamo che si tratta più di un compagno di giochi, Spotty!!! Lo adoro e finchè mi sopporta...
- La nanna?
Allora, la notte dormo in camera con la mamma, nella mia cuccia, ma di mattino posso salire sul lettone per darle il buongiorno come solo noi pelosi sappiamo fare. I pisolini diurni sono stagionali: divano d'inverno e, con la bella stagione, passo alla sedia a sdraio in terrazza. E, in caso Spotty mi occupi temporaneamente una delle cucce, passo al piano B: il tappeto.
- E sogni? Lo fai anche a occhi aperti?
Vorrei tanto far felice la mia mamma, che è davvero tanto brava e mi ama moltissimo: le mie medicine costano molto, così come le analisi per tenere sotto controllo la Leishmaniosi, una brutta brutta malattia che non ha, attualmente, una cura. L'ho vista piangere tanto... e la mia amica Frieda veniva a trovarmi spesso e mi guardava tanto, sembrava che volesse chiedere aiuto per me che mi sentivo sempre più debole. Uh, sapessi Frida, quante punture mi hanno fatto. Quei tre mesi non me li dimenticherò mai. Ma posso dire che sono stata proprio coraggiosa e vorrei ringraziare tutti gli angeli umani e pelosi che ho incontrato. Il vet compreso. Da un anno la malattia si è stabilizzata, mi tengono sotto controllo e prendo ogni giorno tante medicine che mi fanno stare abbastanza bene.
- Nina, mi fai venire i lacrimoni sugli occhietti (mamma sta già facendo la fontana...) e mi fai sentire in colpa perchè, alle volte, sono proprio testarda e capricciosa! Dai, ti faccio un'altra domanda così ci distraiamo un po', come passi le tue giornate?
Durante il giorno aspetto la mamma a casa, dormo e mi distraggo con Spotty. Quando la mamma ha l'intervallo dall'ufficio la vedo e giochiamo un po' anche se è stanca.. Per fortuna ho la mia porticina personale e posso uscire in terrazzo e in giardino come più mi aggrada. E' una bella soddisfazione essere così indipendenti! Sai che ti dico? Nonostante la malattia mi sento tanto fortunata. Ma il bello arriva nel fine settimana quando faccio una bella colazione e non da Tiffany, bensì al Caffé della Lirica dove c'è la mia amica Roberta, la proprietaria, che mi vuole proprio bene. Io le faccio il balletto del lagotto felice e lei mi ripaga con un biscottino. E poi succede sempre qualcosa di inatteso come una corsa in spiaggia con i tuffi, una passeggiata in pineta dove mi infilo tra rovi e spine per la gioia della mamma e, alle volte, ricevo gli amici in giardino dove trascorriamo il tempo a rincorrere mostri immaginari da catturare.
- Dolce ricciolina come curi il tuo look?
Direi che sono molto "nature". D'estate mi tosano e mi vergogno un pochino, mi sento così... ehm... nuda....Lo dico sempre alla mamma che il pelo ha il suo bel perché: mi protegge dal caldo e dal freddo e dalle dannate zanzare, oltre che dagli altri insetti cattivi. Però mica sempre funziona e mi trovo pelata.
- Nina sei proprio una simpaticona, avrai un sacco di amici!
Il mio motto è P&L, peace and love! Sono una che fa amicizia molto facilmente.
 - Intendi dire che non ringhi mai? Neppure così, al vento?
Scusa, ma che significa ringhiare? Che sia saltare sulla ringhiera? No, dai, a dire il vero alle volte sono un po' gelosa della Frieda e, invece di farmi notare ringhiando la sposto con estrema decisione, con il sedere! Ma non le faccio mica male, è un vero jack, non si scompone. Il fatto è che si intrufola ovunque e mi frega sempre! Mamma dice che sono un tantino "pandora" ma io preferisco pensare di essere buona e gentile.
- Sei un angioletto, mai combinato qualcosa da far strillare mamma?
Ehm, una volta ho scambiato una vasca con olio usato da motore per una piscina. Vi lascio immaginare le conseguenze. Non è mica servito lavare i miei ricci. E così mi sono trovata tosata a zero, non c'era alternativa. L'avevo combinata proprio grossa. Mi hanno anche impanata, stile cotoletta, per togliere l'unto rimasto e la puzza tremenda. 
 - Nina, viaggi mai? Esperienze con i mezzi pubblici?
Io, come sai, sono una bella taglia media. Se fanno storie per i piccoletti immagina per me che sono grandicella, non ci provo neppure. Io salgo solo sull'auto di mamma, sul cesto della bici, oppure vado di zampa.
- Pranzo in tavola! Per gli umani intendo, e tu che fai mentre loro mangiano?
La mamma mi ha insegnato a stare buona vicino a lei e quando andiamo al ristorante alle volte dimentica la mia dieta e mi arriva qualche delizia di straforo. Io sono sempre pronta a queste golosità trasgressive!
- Mai senza?
Almeno tre cose: la mamma, le coccole e la passeggiata in spiaggia con tuffo in mare.
- Vai mai in vacanza?
Beh,  in questo caso abbiamo deciso per le vacanze separate, sai così si fanno nuove amicizie... io vado ospite in una pensioncina a conduzione familiare e sto in casa con gli altri pelosetti. Ti confesso che mi fanno dormire anche sul letto, queste sì che sono vacanze! E, quando la mamma torna a prendermi si sente pure un po' trascurata perchè le do un'occhiatina e continuo a giocare con i miei nuovi amici della pensione... ma poi mi dedico a lei e ci coccoliamo tanto tanto. Certi weekend fuoriporta però li trascorriamo insieme, quelli a misura di peloso, tipo immersione nella natura, passeggiate a cavallo. Uno spasso!
- Allora, prima di tutto ti ringrazio per averci aperto il tuo diario e poi ti lascio al messaggio finale rivolto ai quattro e ai due zampe.
Agli amicici pelosetti dico che abbiamo il compito fondamentale di aiutare i nostri umani a diffondere il primo segreto per farci voler bene da tutti. Ma dico proprio tutti tutti! E farci essere i benvenuti ovunque. Come quale segreto? Ma è ovvio: tenere pulito se sporchiamo, anche quando non ci sono a disposizione i sacchetti! Alle volte basta un giornale, una foglia. 
Agli umani dico invece di fare come la mia mamma Manu, prendetevi cura di noi, evitate i cibi per noi dannosi, scambiatevi idee e opinioni! Noi pelosetti ci affidiamo a voi, completamente. E grazie a te Frida, per aver dato spazio anche a noi, che siamo "diversamente jack"! ; )

giovedì 2 febbraio 2012

PENELOPE: LA BEAGLE A VELE SPIEGATE!

Bonjour miei nevosi amici!!! In questi giorni ho visto un sacco di belle foto (e anche un divertente video della Dory) di voi pelosetti su panorami bianchi candidi, mi sa che prossimamente ne pubblico una selezione qui... ma torniamo all'argomento principale: la mia ospite di oggi è davvero affascinante. Si chiama Penelope ed è, come potete vedere dalla foto una bellissima signorina. Una beagle molto fortunata, pensando a quanto sta accadendo a Green Hill, e ha una mamma bella e simpatica, che trovate nel negozio di animali Ca' Bubi a Treviso. Un posto bellissimo, pieno di belle cosine, soprattutto per una jackina esigente come me!!!
- Ciao Penelope, so che sei veneta come me! 
Sì, sono nata alla facolta' di veterinaria di Padova da mamma beagle e, cosa un pochino singolare, ho un papa' in provetta! La mia mamma e il papi, quelli a 2 zampe intendo, cercavano un cucciolotto e, tramite uno zio studioso, sono venuti a conoscenza che, in un'allegra cucciolata ero l'ultima rimasta... Papà ha organizzato il tutto ed ecco che sono venuti a prendermi.
- Quanti anni hai?

Sono nata il 14 ottobre 2006 e dunque ho la bellezza di 5 anni e 3 mesi ma li porto benissimo, infatti molti credono sia ancora piccolina.

- Chissà quanto eri bella da piccina...
Per fortuna mi ricordo poco di quando ero piccola, ero molto paurosa, mi spaventavo di
tutto, infatti mi hanno subito dato soprannomi tipo “ coraggio”. Ma uffa, non ero mai stata a passeggio fuori e qualsiasi cosa mi terrorizzava, in particolare gli ombrelli, le
macchine, i tombini , i rumori improvvisi, la gente che passava, gli altri cani, un po' tutto insomma!
- Come ti vedi?
Beh, non e' per fare la diva ma mi trovo bellissima, ho delle luuunghe orecchie
morbidissime, grandi occhi nocciola che valorizzo sempre con kayal e mascara rigorosamente neri, pelliccia lucida e scarpette bianche!

- Tu e i tuoi umani..
Allora, siamo io, mamma Maila e papa' Enrico, pero' ho anche 2 cugini gatti, Giulio e Mia, che vivono con zia Laura e poi c'e' Heathcliff il mio zio piu' grande, il cane che vive da nonna. Io vado d'accordo con tutti!

- Vivi a Treviso, ti piace? E' pet friendly?  Molti alberi da esaminare?
Treviso mi piace e ci sono posti particolarmente adatti a noi, come le mura che circondano la citta'
dove c'è tutto un viale alberato e zone verdi, punto d'incontro  per un sacco di amici. C'è anche una bella passeggiata lungo il fiume Sile e la zona "sgambamento cani" che invece e' un posto recintato dove possiamo stare liberi senza guinzaglio e correre a perdifiato! A me piace molto  camminare per le vie del centro storico, Frida se passi di qui ti mostro tutte le colonne dagli aromi più interessanti. Per non parlare delle molte fontane che ti dissetano se ti viene una sete improvvisa..I locali pubblici mi lasciano entrare quasi tutti. Dalla pizzeria, dove ho una cara amica che mi allunga il prosciutto, al ristorante più chic, anche se devo ammettere che uno dei miei posti preferiti è un bar poco lontano dal negozio di mamma, da Valentina e Carlo!

- Con un intero negozio a disposizione, chissà che delizie ti arrivano nella ciotola...
Ah beh, sono di bocca buona, mi piace tutto, ma proprio tutto. Mangio volentieri le crocchette e anche le scatolette già pronte, ma anche la pizza, i biscotti, la frutta come la mela e le fragole (che mi procuro direttamente dalla pianta del terrazzo!), l'anguria, mi piace anche il radicchio di Treviso. E poi, se penso a tutti i pelosetti che non hanno da mangiare... certo che mangio tutto.
- Il giocattolo numero uno?
I giochi in gomma sono i miei preferiti. Se fanno un po' di rumore anche meglio. Li mordicchio e rimordicchio per trovare il punto esatto dove scatta il fischietto. A volte si rompono trooopppooo facilmente e allora finisce il bello, ma mamma a Natale me ne ha regalato uno speciale che ancora resiste e mi piace un sacco. Ogni tanto lo recupero dai vari nascondigli casalinghi e ci perdo le ore. Poi c'è Procido, il mio peluche storico!

 
- Dimmi, dove fai la nanna? 
Ufficialmente sul mio cuscino, ma la verità è che sono innamorata dei divani, tutti, indistintamente. Quello della nonna è in assoluto il migliore... anche perchè quando vado da lei posso salire e scendere in piena autonomia e sai che pisolini?
- Hai un desiderio? 

Mi piacerebbe avere una casa con un giardino e magari una sorellina di pelo per giocare e avere compagnia, guardiamo spesso un sito che si occupa di far adottare i levrieri e chissa' che prima o poi arrivi! L'unica preoccupazione e' che, essendo così grandi, non vorrei prendesse troppo posto sul divano.
- Il tuo lavoro quotidiano?
Al mattino sto a casa e mi riposo, perche' poi il pomeriggio lavoro part-time in negozio da
mamma. Lì ho sempre un sacco da fare, devo assaggiare i biscotti nuovi, testare i giochi che arrivano, provare i cappotti e i collari, per vedere se sono piu' o meno belli da indossati...Insomma faccio l'indossatrice e la tester ufficiale!
- Sei alla moda? 

Direi che sono una cagnolina acqua e sapone, pero' non so resistere a un bel collare! Quando piove uso l'impermeabile e se fa proprio tanto freddo metto un cappottino!
- Hai delle regole di bellezza?
Non proprio, si tratta piuttosto di semplici abitudini, mi pulisco le orecchie ogni settimana, passo il contorno occhi all'aloe e calendula, lavo la mia pelliccia con uno shampoo molto delicato all'argilla oppure con estratti di piante.
- I tuoi compagni di zampa?

Sono davvero fortunata perchè ho un sacco di amici: Toffee, Paqui, Alice, Liubi, Licky, Lino, Paco, Pacol, Audrey, Meg, Rufo, Wendy, Socks, Bob, Rufus, Gedeone, Chloé ecc. ecc. Con il lavoro che faccio ho la fortuna di conoscerne tanti. 
- Ti è mai capitato di mostrare i denti?
Ho ringhiato una volta sola, per proteggere zio Heathcliff da un cane che voleva attaccarlo! Non abbaio praticamente mai, solo una volta o due per sbaglio, e poi mi sono pure scusata subito. 

- Pianeta coccole...
Mmmm, sotto al collo o vicino alle orecchie però non amo quando mi si
toccano le zampe
- Disastri domestici?
Mi suggeriscono l'episodio del divano, allora e' successo che mamma ha pensato di lavare le fodere così le ha tolte e infilate in lavatrice, poi e' andata al lavoro. Io, per dare una mano, ho pensato di togliere anche tutta la spugna che stava sulla struttura del divano, giusto per
portarmi avanti col lavoro, ho dovuto anche di fare in fretta perche' volevo che a pranzo la mamma trovasse tutto il lavoro fatto. Si sono arrabbiati un bel po' quella volta e poi mi hanno spiegato che e' pericoloso, perche' se mangiavo la spugna e poi bevevo l'acqua
sarei scoppiata. Da quella volta a casa sto buona e lascio fare a loro tutti i lavori, dedicandomi a prendere il sole in terrazzo.

- Sei una pigrona o ti affascina viaggiare?
Uhhhh la mia domanda preferita. Adoro andare in giro! In macchina ci salto su sempre volentieri, alle volte vedo una portiera sopra e mi viene voglia di salire anche se non so di chi è l'auto... Di mezzi pubblici ho provato treno, traghetto, autobus (dove una signora gentile ha detto che sono più educata di certi bimbetti...). Mi manca solo l'aereo perchè, per quanto riguarda il mare, la mia passione è la barca a vela. Quanto mi piace sentire il vento tra le orecchie! e poi, fermi al porto, cammino avanti e indietro, lungo tutta la barca e mi addormento nei posti più strani, sotto le vele, sopra le cime. Una volta sono anche caduta in acqua ed è lì che ho scoperto che sono un'abile nuotatrice, sebbene non mi tuffi mai di proposito.

- Momento magico: i due zampe stanno seduti a tavola e tu?
Sono bravissima, cioè mi sono specializzata: se sono a casa li guardo con certi occhi languidi... Cerco di intenerirli e a volte funziona pure! Se siamo da amici, parenti, nonni ecc. faccio un po' la furbetta e ci provo un po' con tutti, sperando che mi allunghino qualcosa.
- Tu e il tuo vet...
Per fortuna ci sono stata poche volte, giusto la routine, ma ti dirò che non ho mica tanta paura.
- Passatempi?

Leggo molto, l'ultimo libro si intitola "La naturale superiorità del cane sull'uomo".
- Indispensabile...

Mah, direi le fette biscottate del mattino, mi danno la carica per uscire e affrontare la prima passeggiata. Sarei un po' pigra e starei volentieri a dormire.
- Messaggio aperto a pelosetti e umani!
A chi ha gia' una famiglia dico di cercare di essere bravi e buoni, e' una tale fortuna essere amati! A chi non ce l'ha ancora auguro con tutto il cuore di trovarla al piu' presto...
Agli umani ce ne sarebbe un bel po' di cose da dire ma voglio dare loro giusto un consiglio: se proprio desiderate un cane, prima di acquistarlo fate un giro in qualche rifugio o canile. Ci sono cagnolini piccoli e grandi, per tutti i gusti e cercano famiglia, cuccioli,giovani, vecchi, meticci e di razza, pelo corto, medio e
lungo...magari trovate l'anima gemella!