lunedì 23 gennaio 2012

DIANA, CACCIATRICE... DI LUCERTOLE!

Ciao a tutti ragazzi! Inizio con un'annotazione per le girls: avete trovato la foto migliore da inserire nel pink dogbook di Carnevale? Attendo le vostre super immagini sul tema (con questa scusa non dovete rimpinzarvi di frittelle, mi raccomando sorelline...hehehehe).  La storia di oggi riguarda una splendida e coraggiosa bassotta che rallegra le giornate di genitori e nonni adottivi. Professione: controllo lucertole, ma solo d'estate. Un duro lavoro, ma qualcuno dovrà pur farlo no? 
- Buongiorno Diana, prima di tutto complimenti per la tua splendida forma fisica e ora che siamo tutti curiosi di conoscerti, raccontaci i tuoi esordi…
Sono nata il 10 aprile 2001 a Genova (devo controllare il libricino aspetta… ecco sì... Genova è giusto!) ma il mio arrivo a casa dei miei genitori è stato preceduto da un fatto tanto triste. Frida  devi sapere che la mia mamma ha sempre amato i bassotti (non dirglielo ma lei assomiglia moltissimo a noi e non solo per l'altezza... hi hi hi) e una sera passeggiando per Jesolo si è innamorata di una mia sorellina piccola piccola, che è poi tornata a prendere qualche giorno dopo. Purtroppo però la piccola aveva la gastroenterite infettiva e dopo appena tre giorni è morta. La mamma pur in poco tempo si era affezionata moltissimo a lei e voleva a tutti i costi un'altra cucciola, quindi è tornata in negozio a prendere me. E  così eccomi arrivare qui nella casa dove vivo ora, e dove sono coccolatissima da tutti, nonni compresi!
- Quanti anni hai?
Ne ho ben 11! Sto perfino cominciando ad avere il musetto bianco, mannaggia!!!!
- Com’eri da piccolina?
Direi buffissima, correvo sempre dappertutto, ma la mamma mi racconta che sono sempre stata buona. Anche la nonna l'ha detto proprio la sera della vigilia di Natale, mentre ero sul divano e i "grandi" parlavano di me. E poi sai che, quando ero piccola, riuscivo a stare in piedi con la schiena diritta, seduta sul culetto? Sembravo una marmotta!!!!
- Come ti pare di essere ora?
Dolce, sensibile, curiosissima ma discreta. Testarda e permalosa. E pulita; non mi piace sporcarmi e passo intere mezzore a leccarmi le unghiette così diventano belle lucide (sai...? a volte però mi sporco apposta per fare dispetto alla mamma! Tu però non fare la spia eh?!?!). Sono anche una grande chiaccherona. Parlo tanto io!
- Chi abita con te?
I miei genitori umani e, al piano sotto, i nonni che vado a trovare tutti i giorni.
- Parlaci della tua città, ti piace?
Beh, non è proprio una città anzi.... è un paesetto di provincia, ma io non  vado molto in centro perchè non ci sono grandi passeggiate da fare e nemmeno qualche parchetto dove scorrazzare. Per fortuna la mia casetta ha un giardino grande con gli alberi, i fiori della nonna e l'orto del nonno e d'estate ci sto sempre a caccia di lucertole (le scovo tutte quelle birbe... si nascondono sotto i sassi sai?). D'inverno invece sto sempre sul divano o davanti alla stufa al caldo, esco giusto per fare pipì ma faccio sempre prestissimo,  perchè detesto il freddo.
- C’è tanta differenza tra quello che vorresti assaggiare e la dura realtà della ciotola?
Pappa? Dove? Dove????? Ah no... è solo una domanda. Ufffff. Beh, io mangio di tutto ma proprio tutto, verdura compresa. Dolci però mai e sai qual è il mio cibo preferito? Indovina? La mozzarella. Anche se sto dormendo profondamente sul divano e la mamma apre il frigo, appena sento il rumore del sacchettino, scatto subito in piedi e non mollo un minuto la preda con lo sguardo. E, per fortuna, un pezzetto mi arriva sempre...
- Palla o peluche?
Adoro i peluche che porto sempre in giro per casa. Quando ero più piccola li facevo diventare tutti ciechi! Poverini! Adesso che sono cresciuta, non li rompo più. Ci gioco e poi li lascio tranquilli. Adesso il mio peluche preferito è un topolino bianco con cui gioco con papà dopo cena.
- L’Oscar per le coccole migliori va a…?
Ma daiii, si può fare preferenze! Dipende dal momento della giornata... la mamma è sempre quella che mi sveglia la mattina e mi fa sempre tante tante coccole, prima di portarmi a fare pipi e andare poi al lavoro. A papà invece tocca il pomeriggio e la sera, mi fa compagnia sul divano e tante volte ci addormentiamo insieme...
- Nanna time!
Ehm posso dire dove la faccio? Nel bel mezzo del lettone grande,  e con la testina sul cuscino come fanno gli umani! Appena mi lasciano salire sul letto, io mi infilo veloce veloce sotto le coperte e poi mi struscio lungo la schiena di papà fino a far spuntare la testa fuori dalle coperte e dormo così. Ma appena papà va al lavoro, io gli rubo subito il posto e mi allungo tutta.
- Il tuo sogno proibito…
E’ bene avere dei sogni, anche se non mi manca nulla. Vorrei tanto una sorellina, ma papà dice che devo aspettare ancora un pochino, anche se mi ha promesso che presto arriverà e così potrò giocare e correre per casa con lei.
- Il tuo lavoro quotidiano?
 A me non piace stare da sola e, quando mamma e papà sono al lavoro, sto con i nonni. D'inverno ronfo. ronfo. ronfo al calduccio. D'estate invece sto in giardino al sole, controllo che le lucertole non disturbino e tengo tutto sotto controllo, in modo che non si avvicini nessuno. Sono indispensabile!
-  Parliamo dei segreti del tuo fascino, come ti vesti?
Io vesto solo i miei colori. Niente collarino quindi. Solo quando fa tanto freddo metto un cappottino tutto rosa con il cappuccio. Sembro una nuvoletta rosa trottorellante!!!!
- E come ti fai bella?
La mamma mi fa spesso la doccia, in vaschetta non mi piace proprio andarci!
Ma quando ho finito il bagnetto, profumo per giorni. All'inizio non voglio mai farmi lavare e cerco di nascondermi, ma poi mi sento tutta leggera e corro come una pazza per il giardino.
- Hai molti amici?
Io vivo con i miei due migliori amici: Biba, che è anche la mia sorellona grande, è una cockerina tinta champagne e poi c'è Demetrio, il micione rosso. Anche lui è più vecchio di me, ha ben 15 anni ed è buonissimo. Pensa che piace anche al nonno che non ama per niente i gatti. Ma lui è tranquillo e rispettoso, così si fa volere tanto bene.
- Una ringhiatina la dedichi a chi?
Un tempo ringhiavo al boxer dei vicini. Non lo conoscevo neppure ma ogni volta che girava attorno alla casa mi faceva andare in bestia! Antipaticissimo! Ora non lo vedo più da tanto tempo.
- Il malanno peggiore…
Ero piccolina, devo proprio dirlo? Ehm, sabato mattina, sopra al lettone grande..fatto pipì per attirare l’attenzione. La mamma se n’è accorta al volo e ha ripulito tutto. Sgridatina finale.
- I tuoi viaggi…
Mi piacciono quelli lunghi, come quando si va in Puglia in auto. Dormicchio. Due volte sono salita sui mezzi pubblici, a Roma per vedere i monumenti che piacciono a mamma e poi ho preso il battello sul Garda. Non finiva più quella traversata e non è che mi sia piaciuta tanto. 
Preferisco di gran lunga il mare, lì divento elettrica. E faccio il bagno in un modo tutto mio (si capisce dalla foto no?)
-  Che succede quando gli umani mangiano?
Non so resistere! Sento tutti i profumi del mondo e batto le zampette per terra lamentandomi sottovoce. A volte mi sgridano e mugolo ma poi qualcosa arriva sempre! La mamma mi passa i bocconi migliori, il nonno invece mi fa gli scherzi con le bucce del mandarino così sputo tutto. Ma so che mi vuole bene lo stesso…
- E quando tocca andare dal vet?
Pauraaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa! Come vedo la porta dello studio attacca il delirium tremens. Diversi anni fa ho avuto un grave problema alla schiena e sono rimasta paralizzata alle zampe posteriori. Non facevo neppure più la pipì. Mi hanno operata a Bologna, quanta paura, avevano tutti temuto che non tornassi più a camminare ma sono stata tanto coraggiosa e, dopo una settimana dal mio ritorno a casa, una mattina mi sono alzata da sola dalla cuccia e sono andata a fare la pipì sull’erbetta verde. La nonna si è messa a piangere dall’emozione, sai? Eravamo tutti felicissimi. Ci sono voluti due anni di allenamento ma ora corro, corro e corroooo!!!!
- La tv?
Mmpf, noiosa e mi irrita, soprattutto quando dormo sul divano e sento abbaiare all’improvviso. Salto sull’attenti ma non c’è nessuno. Veniva da lì, dalla tv. Uffa.
- Mai senza..?
Mamma, papà e il lettone. Le coccole, i massaggini sulla schiena e i grattini sulla pancia. Senza non ci sto.
- Un bel discorso agli umani!
Che bello sarebbe se fossero più semplici… si fanno un sacco di problemi, troppi pensieri e affanni. E così non si accorgono delle cose più importanti, come l’affetto e la tenerezza, ma non solo verso noi pelosi sai? Invece spesso litigano per cose futili…

3 commenti:

  1. Bellissima storia ;-)

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  2. Questa bassottina non la conoscevo, grazie di avermela presentata cara Frida!
    Mi ricorda vagamente la mia nonna pelosa, la cara nonna Perla, che adesso non c'è più :( aveva gli stessi colori e gli stessi occhietti furbi! Diana, ti mando un baucino grande e se un giorno mai ci incontreremo vorrei avere delle lezioni da te per imparare ad acchiappare le lucertole ;)

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